Rovelli e il cioccolato: una lunga storia d’amore…

La storia comincia negli anni ‘60 quando Antonio Rovelli, pasticcere con una autentica passione per il cioccolato, nella sua cucina muove i primi passi verso la produzione delle prime praline, servendosi di una forchetta a cui manca il dente centrale… E’ così che il dado imprenditoriale viene per la prima volta tratto, realizzando l’ormai rinomatissimo boero, il cioccolatino con un cuore di ciliegia al liquore.

A ciò seguirono il laboratorio e un’innata genialità nel reinventare attrezzature assemblando pezzi di vecchi macchinari americani, per poi infine giungere, passo dopo passo, all’attuale stabilimento industriale, ove a macchinari altamente automatizzati si affianca il fondamentale lavoro di addetti specializzati, per una produzione che si afferma progressivamente sul mercato dolciario italiano ed estero.